I cookie sono piccoli file che un sito chiede al browser di conservare, per ritrovarli la volta dopo. Accanto a loro ci sono altri due posti dove un sito può scrivere: il localStorage, che resta finché non si svuota il browser, e il sessionStorage, che sparisce quando si chiude la scheda. La legge li tratta allo stesso modo, e quindi anche questa pagina.
Questo sito ne usa pochissimi, e nessuno serve a riconoscervi o a mostrarvi pubblicità. Qui sotto ci sono tutti, uno per uno.
Che cosa c’è, esattamente
Necessari non serve il consenso
Fanno funzionare il sito: la sessione di chi entra nel pannello, la sicurezza dei moduli, e la memoria di questa scelta. Senza, il sito non sta in piedi — per questo non si possono disattivare, ed è anche il motivo per cui la legge non chiede il consenso.
Nome
Tipo
Chi lo scrive
Durata
A che serve
dtp_consenso
cookie
dammitreparole.it
6 mesi
Ricorda la scelta fatta su questo pannello. È l’unico modo per non richiedervela a ogni pagina.
Tengono la sessione di chi entra nel pannello di redazione. Chi legge il sito senza accedere non li riceve mai.
wp-wpml_current_language, wp_lang
cookie
dammitreparole.it
sessione
Lingua dell’interfaccia, quando il server ne deve ricordare una.
Preferenze non serve il consenso
Ricordano come vi trovate meglio: il tema chiaro o scuro, e le tre parole che avete raccolto nel trittico. Sono anche loro tecnici, e per un motivo preciso: non si scrive niente finché non premete voi quel pulsante, restano nel vostro browser, non arrivano a noi e non servono a riconoscervi. Se non li volete, basta non usarli — o svuotare la memoria del browser.
Nome
Tipo
Chi lo scrive
Durata
A che serve
dtp:tema
localStorage
dammitreparole.it
finché non svuotate il browser
Ricorda se avete scelto il tema chiaro o quello scuro. Si scrive solo se premete quel pulsante, e non lascia mai il vostro browser.
dtp:trittico
sessionStorage
dammitreparole.it
fino alla chiusura della scheda
Le tre parole che state raccogliendo mentre navigate. Sparisce quando chiudete la scheda.
Statistiche solo con il vostro consenso
Contano le visite in forma aggregata: quante pagine, da dove si arriva, che cosa si legge. Qui gira Google Analytics 4. Finché non dite di sì il suo codice resta spento — esce dal server disinnescato, e il browser non lo scarica nemmeno — quindi prima della vostra scelta a Google non arriva niente.
Nome
Tipo
Chi lo scrive
Durata
A che serve
_ga, _ga_*
cookie
google-analytics.com · Google Ireland Ltd
2 anni
Distinguono una visita dall’altra per contare quante persone passano, non chi sono. Li scrive Google Analytics 4, e solo dopo che avete acconsentito: prima il suo codice non viene nemmeno scaricato.
_gid, _gat, _gcl_au
cookie
google-analytics.com · Google Ireland Ltd
da un minuto a 3 mesi
Servono a Google per non contare due volte la stessa visita e per non farsi sommergere dalle richieste. Stessa condizione: arrivano solo dopo il consenso.
Contenuti di terze parti solo con il vostro consenso
I video delle puntate stanno su YouTube. Finché non premete play non parte nessuna richiesta a Google: il sito mostra solo il fotogramma. Dando il consenso, il video si carica al primo clic; senza, ve lo chiediamo lì per lì.
Li scrive YouTube quando il video parte davvero: preferenze del riproduttore, banda, misura degli errori. Finché non premete play non ne arriva nessuno — il sito mostra solo il fotogramma.
I video
È l’unico punto in cui entra qualcun altro. Le puntate stanno su YouTube, e un riproduttore di YouTube dentro una pagina scrive i suoi cookie. Per questo il sito, all’inizio, non lo carica affatto: mostra il fotogramma della puntata, servito da qui, e nient’altro. Fino a quel momento verso Google non parte niente — nemmeno una richiesta.
Quando premete play succedono due cose diverse a seconda di che cosa avete scelto. Se avete acconsentito ai contenuti di terze parti, il video parte. Se non avete acconsentito, o non avete ancora scelto, al posto del video compare una domanda: potete accettare lì per lì, oppure aprire la puntata direttamente su YouTube, che è un modo di guardarla senza che questo sito c’entri niente.
Il riproduttore usa il dominio youtube-nocookie.com, che rimanda l’installazione dei cookie pubblicitari; restano comunque quelli tecnici e di misurazione di Google, elencati sopra. L’elenco completo e sempre aggiornato lo pubblica Google su business.safety.google/privacy.
Cambiare idea
Si può fare quando volete, e non costa niente: il pannello si riapre da qui, e dal collegamento «Preferenze cookie» in fondo a ogni pagina.
Revocare il consenso non cancella i cookie che sono già stati scritti da terzi: quelli si tolgono dal browser, come si spiega qui sotto. Ma da quel momento non ne arrivano di nuovi.
Toglierli dal browser
Ogni browser ha il suo posto. In Chrome: Impostazioni → Privacy e sicurezza → Cookie e altri dati dei siti. In Firefox: Impostazioni → Privacy e sicurezza → Cookie e dati dei siti web. In Safari: Preferenze → Privacy → Gestisci dati dei siti web. In Edge: Impostazioni → Cookie e autorizzazioni sito. Cancellandoli sparisce anche la memoria della vostra scelta, e alla visita successiva la domanda tornerà.
Ogni sei mesi
Il consenso non dura per sempre. Passati sei mesi la domanda torna, come chiedono le linee guida del Garante del 10 giugno 2021. Torna anche prima, se cambiamo qualcosa di sostanziale in questo elenco: sarebbe scorretto continuare a contare su un sì dato a una domanda diversa.
Per tutto il resto — chi tratta i dati, per quanto tempo, e quali diritti avete — c’è la privacy policy.
Cookie
Prima di entrare, una cosa breve.
Questo sito non vi profila e non vende niente a nessuno. Usa il minimo per funzionare, e una sola cosa che viene da fuori: il riproduttore di YouTube, che parte solo se lo dite voi.